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Cori mei

Di chiantu e tristizza
u cori haiu chinu,
vulissi buciari ma non avi ciatu..
vulissi cantari ma ci rubaru a vuci..
puru nta l'attimi chiù beddi
acchiccosa ci manca..

brucia stu cori mei
fàticatu batti
picchì ancora firmari non si pò.

A vita va avanti,
u tempu scurri
e io non cià fazzu chiù a starici arreti..

u me cori ommai è stancu
e cianci cianci
sulu sulu nta stu lettu..

drummentulu tu
e non farlu svigghiari mai
si dopo a pioggia
non po' turnari u suli..


TRADUZIONE

Cuore mio

Di pianto e tristezza
il cuore ho pieno,
vorrebbe gridare ma non ha fiato..
vorrebbe cantare ma gli hanno rubato la voce..
anche negli attimi più belli
qualcosa gli manca..

brucia questo cuore mio
affaticato batte
perché ancora fermare non si può.

La vita va avanti,
il tempo scorre
e io non ce la faccio più a stargli dietro..
il mio cuore ormai è stanco
e piange piange
solo solo in questo letto..

addormentalo tu
e non farlo svegliare mai
se dopo la pioggia
non può tornare il sole..

 

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4 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • SalvatoreCierro il 26/08/2012 13:48
    Apprezzo il dialetto e di chi ne sa fare buon uso, mai dimenticare le radici che si hanno per rispettare la cultura degli altri paesi (questa frase non è mia ), emozioni che si toccano con mani e parole veraci, il tuo cuore si sveglierà nella sua estate! complimenti!
  • Anonimo il 15/05/2012 02:01
    L'autrice con grande maestria spazia nel campo minato di un cuore che soffre... ma il suo giovane cuore avrà tanto sole per scaldare se stessa ed anche oltre...
  • Anonimo il 13/05/2012 19:28
    Complimenti per questa splendida tua poesia! Avendo i nonni siciliani me ne intendo un po' di dialetto, ma con la traduzione sotto ho apprezzato ancor di più! Bravissima Rossana! Un saluto, M.
  • Salvatore Di Trapani il 13/05/2012 19:14
    Ammetto di avere davvero scarse conoscenze del dialetto (che tra l'altro fa parte anche della mia cultura essendo siciliano). Ma ho molto apprezzato questa tua poesia, tra l'altro comprensibile anche per uno come me che non lo parla spesso (e se qualcosa non l'avessi capita, sotto ci avrei trovato la traduzione, quindi nulla da dire). Mi è molto piaciuta per la musicalità già apprezzata sotto e per l'originalità espressa. Spero di rileggerti presto, un saluto
  • Rocco Michele LETTINI il 13/05/2012 15:07
    Un meraviglioso verseggio vernacolare siciliano e una esemplare traduzione che non fa perder di musicalità al testo "origne"... ancor più commovente ne la tristezza personalizzata de la terzina
    "u me cori ommai è stancu
    e cianci cianci
    sulu sulu nta stu lettu"...
    Condiviso nel testo e nel toccante messaggio di dolor proprio...
    BRAVA ROSSANA... CIAOOO!!!

4 commenti:

  • Elisabetta Fabrini il 14/05/2012 19:29
    Il dialetto ha il suo fascino, inutile negarlo..
    Bellissime parole, brava Roxy
  • Anonimo il 14/05/2012 12:57
    Da siciliano ho molto apprezzato la forma dialettale, la sua musicalità e il significato poetico.
    Scritta a meraviglia. Complimenti!
  • Donato Delfin8 il 13/05/2012 17:58
    Molto musicale in dialetto è magica zi zi

  • Anonimo il 13/05/2012 12:32
    nonostante tutto questo cuore continua a battere... donandoci bellissime emozioni brava un abbraccio