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il 03/09/2013 15:56
A GRAZIA
Mi hai fatto sorridere quando ho letto la tua risposta: "E chi dovrebbere occuparsene"? È un'osservazione intelligente e coerente. (E se vogiamo dircelo nasconde anche un'altra risposta: "Grazia Denaro". Non ti sembra? Con il cognome che hai chi potrebbe occuparsene meglio di te?)
il 03/09/2013 15:54
Dell'economia senza le teorie economiche non se ne parlerebbe neppure. In una società complessa senza economisti non andremmo da nessuna parte. Il guaio non sta negli economisti ma proprio nelle teorie economiche. In genere non sbaglia l'economista puro, ma l'economista teorico che spesso fa previsioni e supposizioni fuori dalla realtà. In una società capitalista l'economista teorico sbaglia le analisi perché il prodotto non ha un costo reale ma un costo legato alla domanda e che deve tenere conto della rendita del capitalista, del costo per produrlo e del profitto, che in genere è influenzato anche dalla borsa e dai mercati. Marx parlava di valore e plus valore e forse all'uomo della strada interessa solo questo. È in base al valore reale di un bene che si misura la ricchezza di una nazione e non in base al valore di mercato, che deve tenere conto del profitto e dei costi di impresa. Il mercato gonfia il valore reale dei beni e l'economista misura la ricchezza e costruisce le sue teorie su valori falsi e non reali. Ecco perché poi a volte i risultati ottenuti non sono quelli sperati: perché le regole sono basate su supposizioni e non sul valore reale del bene prodotto. Forse avrò fatto un po' di confusione ma il risultato finale non cambia.