Chi se non un disperato o un folle, sarebbe disposto a separarsi alla leggera dalla ragione e a spregiare le arti e le scienze negando a quella la possibilità di raggiungere la certezza?
La Certezza non la si raggiunge con la ragione perché per essere Certezza deve essere assoluta e la ragione, per definizione, è il relativo discorrere consequenziale che non può sopprimere la distanza che separa il conoscente dal conosciuto. La Certezza assoluta è il vedere la verità attraverso la vista interna data dalla capacità di comunicare col Centro di sé che è assoluto riflesso dell'Assoluto.