L'attore è un vivo che si rivolge a dei vivi, ma, in particolare nel repertorio classico, deve cessare di essere tale per apparire come contemporaneo del personaggio, simile a un morto tra i vivi.
Compito dell'attore è illustrare attraverso la sua arte aspetti della vita che agli spettatori erano sfuggiti o non erano stati presenti nel giusto modo. Come può farlo se egli deve essere come un morto?