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- frasi di Giorgio Faletti
- La terra non ha memoria
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Effettua il login o registrati - Io penso che questo sia il modo di dire di Faletti: avendo la Terra antichissima, per non dire remotissima, memoria, noi, esseri umani che siamo venuti dopo molto tempo sulla sua faccia non siamo in grado di ricordare. Solo in questo modo si può giustificare questa frase.
- Ce l'ha, solo che è migliore e diversa dalla tua. Prova a mangiare gli ortaggi che crescono sopra le discariche campane, e vedrai che la memoria della terra parlerà il linguaggio che il tuo organismo conosce fin troppo bene quando sta per tirare le cuoia.
- Eccome! Se ha memoria.. non dimentica nemmeno il torto subito
- E neppure gli uomini!
- altra c.. a...
- Siamo noi la memoria della terra. Se il pianeta avesse una sua memoria si sarebbe gia scrollato di dosso la nostra presenza.
- Aforisma: dal Greco >definisco. Sentenza o precetto espresso con poche parole. D'ove sta l'aforisma di oggi? !
- Se tratta da un romanzo od un racconto di fantasia ci può anche stare.
Scientificamente parlando è una baggianata...
- Credo che Faletti abbia confezionato questa frase per legarla al resto del suo racconto... come giustamente ha fatto notare Donato intuendo dalle varie risposte e giustamente che lo stralcio della frase in se non ha fondamento e giustificazione...
credo che quella Terra non ha memoria si riferisse al confronto dell'uomo che agisce e lascia segni più evidenti...
- Grazie, Donato, per avere riportato l'intero contesto della frase!
Quindi ricorda!!!
- ah bè riporto per amore di precisione lo stralcio da cui è tratta la frase incompleta.
da "Fuori da un evidente destino" :
La terra non ha memoria. Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse. Ora che la mia gente di quelle stesse nuvole è fatta e con quelle stesse orme ha camminato, non c'è altro da attendere ancora. Non sarà Kokopelli, il suonatore dal morbido flauto, sulla schiena accasciato quando il suo spirito ci abbandona alla carestia che uccide. Non sarà Orge dai denti digrignati, né Soyal dal muto triangolo in bocca, né Nangosohu che ha in faccia la stella del mattino. Nessuno di questi dimenticati spiriti tornerà a riportarci l'orgoglio abbattuto, i sensi sopiti, la battaglia perduta perché mai combattuta.
Nessuno.
Sarà il dormiente generato dal sonno e dalla paura che ci condurrà sull'antico sentiero, il guerriero ardente unico figlio di questa terra che da sempre non ha memoria.
Eppure, da sempre, ricorda.

- ascoltate, se potete, il video di masaru emoto i messaggi dell'acqua!!!
- ogni pietra e ogni liquido hanno memoria... figurati la terra!!!
- condivido l'analisi di elisa... va bene scrivere, ma scrivere tanto per scrivere, ahime'
non ci siamo... un ciao comunque.

- Affermazione senza fondamento, secondo me. Mi piacerebbe sapere da quale contesto è stata estrapolata.
- Se c'è una cosa che proprio non manca alla terra è la memoria, per i dubbiosi basta... scavare!
- Eccome se né ha... ha memoria e ce lo sta dimostrando...