Non rivendico nessuna appartenenza, tranne quella al mondo degli esseri viventi col diritto di affondare le radici, sogno un universo dove ogni differenza sia la base per poter essere amici
non e' un grande e neppure un chissacchì ma e' semplicemente una persona normale e come essere normale pensa da essere normale... lo differenzia soltanto l'abnormità della stupidità umana, talmente grande che in quell'ombra che si crea da se non vede più il resto del mondo che la circonda...