Aforisma costruito con precisione gastronomico-politica: il lessico culinario ("ricettina", "scorfano", "cavoletti" maschera un sottotesto sociale.
"Mare e Monti" evoca la formula del compromesso (anche politico), mentre "austerità" sposta subito il senso verso la critica economica e morale.
Il contrasto tra sapori-piccante del mare e amaro dei cavoletti-diventa metafora dell'Italia sobria e indigesta.
Sintetico, ironico, di scuola flaiano-proustiana, con la struttura da menù satirico: poche parole, ma digeribili solo con una risata amara.