Se guardassi intorno
con gli occhi del cuore,
liberassi dal Profondo
l'alito di Amore,
represso,
ammuffito,
dallo scorrere
volgare
della vita.
Se non anteponessi
all'amare il simile
la smania di arrivare,
la ingordigia,
il facile arricchimento,
il potere,
che è futile momento.
Se rispettassi
ciò che ti è
stato dato in prestito,
l'aria, il mare, gli alberi
e quello che calpesti.
Se fossi grato
e mantenessi accesa
la Fiamma,
che schiere di Angeli,
depongono,
in ventri gonfi
dalla notte dei Tempi,
Disegno e volere
dello Onnipotente;
saresti l'Uomo.