Giravolte in vortici densi
spinta da un vento che m'incontra a piedi nudi su passi dimenticati
inciampo in un'altezza cobalto.
La luna è l'unico riflettore puntato su di me,
vuoti in posizione embrionale.
A gambe chiuse partorisco ricordi che non piangono;
cianotico pensare.