si narra
d'un poverissimo artista di strada
che mentre in Betlemme si trovava
avendo saputo da un pastore
che nato era il Redentore
volle anche lui
il Sacro Bambino adorare.
Arrivato presso la mangiatoia
del Bimbo misera culla,
non potendo a Gesù nulla donare
cominciò le palle da giocoliere
in alto a lanciare,
offrendo così al Signore
il suo talento negli altri a divertire.
Il Sacro Bambino
dal gioco divertito
benedisse il povero giocoliere
dal grande cuore.
Da allora
per ricordare quel gesto d'amore
vengono su l'abete appese
le sfere colorate.