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Morte nel pomeriggio

ho visto il soldato
stramazzare al suolo,
verde nella sua uniforme,
le guance colorate
dal fango della terra,
e avevo gli occhi
ottenebrati
da una polvere scura
e ho visto qualcosa
spezzarsi
nel trambusto del metallo,
qualcosa come i fieri stivali
macchiati dal fango,
qualcosa come l'elmo
incastrato alla testa,
il sogno della pace,
l'attesa del ritorno.
s'intuiva l'incredulità
dal tremore della gamba sinistra,
dalla forma a conchetta di una mano
come per voler afferrare qualcosa,
s'intuiva dalla luce matura
del pomeriggio,
luce
gialla come una pesca
ottusa come il cuore
letale
degli uomini.

 

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2 recensioni:

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  • Gianni Spadavecchia il 24/10/2016 17:41
    Cuore letale delgi uomini.. Oltre la pace, ci sono speranza di felicità, di tranquillità, di fiducia inconscia del mondo.
    Molto bella.
  • Antonio Tanelli il 23/10/2016 13:51
    Credo che oltre alla pace, questa poesia voglia esprimere qualcosa di più. purtroppo io non riesco ad afferrarlo ma rimane una bella composizione ricca di pathos.

1 commenti:


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