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Tutto fermo

oltre la porta
le cose si muovono,
il vento disegna traiettorie
imprevedibili.

qui tutto resta fermo,
uguale a se stesso,
sotto il mio controllo.

la coerenza è innanzitutto paura.

poi, a volte, c'è bisogno di pazzia
per vivere.
lo sanno le nuvole,
i sanpietrini,
gli animali.

ma io non so vivere
e sto qua,
con tutto che mi gira attorno,
così pericoloso e flessibile e sorprendente.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 30/10/2016 09:20
    Ottima anche questa, con un'oculata indagine introspettiva della realtà circostante. Però, Ferdina', tutti chiediamo a gran voce la prosecuzione del tuo diario Ciao grande.

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 30/10/2016 17:17
    Una poesia che sa come prendere il lettore.
    Niente male.

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