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Grecale

O mare lercio
sospinto dai venti
non conosco il tuo volere
solo il pensiero mi spinge
all'opposto dove riposi calmo

L'invisibile sibilar recide
gli ultimi orpelli, chi mai sarà
in questo spasimo a recitar sermoni?

O mare barbuto
ferito dal grecale
dai Campi Elisi ti riversi
in questo inferno di schizzi e flutti
nell'infinito ondeggiar della mia vita.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • frivolous b. il 21/12/2016 14:38
    forse un pelino troppo aulica ma... bella!!!
  • Rocco Michele LETTINI il 19/12/2016 08:45
    Un connubio di eventi reali magistralmente costrutto.
    La mia lieta settimana Natalizia, Vincenzo.
    *****

2 commenti:

  • silvia leuzzi il 18/12/2016 19:51
    Bellissima Vincent, appassionata e romantica, mette in luce tutte le problematiche del nostro tempo, miscelate con cura alla disamina di una vita. Bella molto bella
  • Gianni Spadavecchia il 18/12/2016 10:10
    Chiusa strabiliante.
    Complimenti.

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