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Il Dottor Male

ho visto il Dottor Male
cantare canti ariani
mentre architettava un ordigno assoluto e perfetto.
mi si sono seduto a fianco, placido d'antichi sentimenti,
e ho visto la sua mano innominabile di Profanatore
distruggere per il puro-distruggere.
Tutto è stato distrutto!
i miei piedi bianchi di vivai siciliani, distrutti,
le mie labbra placide come giovani vergini ossute, distrutte,
la mia gola profanata dalla chirurgia moderna di moderne medicine,
distrutto l'Albero della mia Allegria
distrutti i propositi d'avventuriero
distrutta l'innocenza con un taglio alla gola,
il riposo, distrutto, l'umorismo, distrutto, la bontà, distrutta,
cervello riso speme erezione vita, distrutti!

oh Dottor Male, impara la Pietà
come le mosche imparano lo zucchero,
Lucifer di sanguinaccio, piede sinistro di Satana,
Hitler monotesticolo, detonatore giovane e Assoluto,
quando la creta di Dio si plasmò e divenne giovane forma di bellezza,
le tue ragioni d'infelicità, come nella mente un'amnesia,
hanno cancellato lo sfavillare d'Eden.
oh Vile Deturpatore, no, non credo che il Male sia banale,
vi è il genio del terremoto nei tuoi occhi putridi e diffondenti orrore
e i bambini lo sanno, e anche le vergini lo sanno,
e i miei occhi vitrei, violentati, coperti di prugne rotte, secchi di dolore,
andati oltre il dolore, deturpati, bianchi di candeline spente, mistici,
anche loro lo sanno.
quando ti guardai, oltre le mie rovine,
vidi solo e ancora Bene.
tu sei solo un'assenza
il meccanismo della Luce privato del suo migliore ingranaggio
e come un battesimo testardo nel tempo del lutto
la vita sempre corre, verso spazi nuovi d'aurora.

 

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