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Seguite... chi firma col cuore

Io sono
il fedele,
il devoto
del retto.
Nessuno presta l'udito.
Altre avventure!

Io sono
il gentile,
il garbato
della strada.
Nessuno presta l'occhiata
Altro atteggiarsi!

Io sono
il giulivo,
il regalo
del placido.
Nessuno tocca il reale.
Altro, porta altro... credetemi!

Io sono
il diverso
del diverso
nel diverso
pel diverso
ch'è diverso.

Io sono
il diverso,
un pazzo
da tener
lontano.
Do fastidio?

Io piango
dopo...
pel veder
piangere
chi non ha aperto
il libro del mio cuore.

Troppo tardi
ormai...
per riparare
una cantonata.
Un solo sbaglio
è tormento nel futuro.

Non potrò
più farci niente.
Peccato,
non avran capito!
Peccato,
non ci sarà più tempo!

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 23/02/2017 19:30
    Superbo il verso, corto, mozzafiato che ti prende lo stomaco e te lo contorce. Io, un io lontano e vicino che si scontra con la brutalità della solitudine, delle maschere del teatro tragico dell'esistenza. complimenti Rocco

4 commenti:

  • Raffaele Arena il 21/02/2017 18:31
    Piaciuta. Bravo Rocco. Trovo questa tua originale e intelligente.
  • loretta margherita citarei il 20/02/2017 18:42
    bella, bisogna farsi coraggio, molte strane persone vanno in giro, ciao rocco
  • Rocco Michele LETTINI il 20/02/2017 10:03
    DA FACEBOOK:
    Stefania Balsamo Io direi che tutti siamo diversi. C'è tuttavia una diversità che più di altre, tende a isolare... è una caratteristica oramai pressoché scomparsa negli individui: l'essere retti, fedeli, devoti... in buona sostanza, l'essere una persona specchiata e dal cuore puro.
    Purtroppo, oggi vanno per la maggiore gli arroganti e gli spocchiosi, che usano un certo linguaggio, anche becero.
    Le persone, un po' timide, goffe, che hanno però dentro una grande anima... un gran cuore, vengono spesso isolate dagli altri e un po' come il Grillo parlante di Pinocchio, il loro parlare rimane inascoltato.
    È però un vero peccato, perché la superficialità di chi si rifiuta di prenderli in considerazione, alla fine viene punita proprio dall'essersi privati della loro presenza, quando ne avevano avuto la possibilità ...
    ... un po' forte questa tua poetica riflessione, ma sempre schietta, com'è schietto sempre il tuo parlare.
    Grazie ancora una volta per questa condivisione e buona giornata a te!
  • Gianni Spadavecchia il 20/02/2017 09:11
    A volte si apre il cuore a persone sbagliate. Una volta imparato, non si fanno più errori del genere.

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