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Sacro o Profano?

Laddove il tempo fosse
confine e poi infinito,
là, dove il tutto
ha un senso
e non stolto apparire,
saremmo microbi,
impauriti,
in balia degli eventi.

Sospesi nello immenso,
involucri di cellule,
atomi, neutroni;
mescolanza chimica,
forgiata, riciclata,
assemblata, scomposta.
Trascinata e poi depositata,
dal vento cosmico,
su frammenti di materia.

Schegge di Big-Beng.

Solidificate
nel gelido ventre
di un universo
ancora in espansione,
ovvero,
particelle gassose,
fluorescenti;
scia di comete incandescenti
in monotono e perpetuo orbitare
nello spazio senza tempo.

E poi, l'evento.

Misterioso accadimento,
naturale o per mano
di un Dio
dai mille nomi.

Cellule vaganti
dello ignoto buio,
calate nella luce,
trapiantate
in microscopici spermatozoi
a fecondare ovuli
di caldo ventre.

Dal nulla al Tutto
ed essere chi siamo.

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • vincent corbo il 26/02/2017 10:39
    Il mistero del creato... sacro o profano? Nel mio intimo dico sacro.

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 25/02/2017 11:30
    Un Dio dai mille nomi, dalle mille facce, dalle differenti ideologie. Viviamo illudendoci dell'idea di un Dio diverso dagli altri.
    Piaciuta.

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