PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Come ti dicevo

Come ti dicevo,
occorre di più:
non basta vedersi
tra i veli infecondi
della paralisi -
senza scambiare
parole o gesti.
Se stasera hai
distillato le voci
che compongono
l'ora da cui provieni
è perché lo sai -
lo sai che tutto torna
quando tu pure torni
alla primitiva casa
e alle sue lanterne.

Tieni acceso il lume
di queste tue lanterne -
tieni desta l'anima.
Cerca il punto bianco
dove l'attesa vive
e dove cresce il canto.
Ogni giorno fa spazio
al successivo:
legati tra loro dalla notte,
vanno verso il dunque,
dove si smarriscono
i colori delle stagioni
in attesa del Riemergere.

 

3
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 28/02/2017 08:59
    Superlativo quanto diligente riflettere... È il vero che parla...
    Serena giornata.

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 28/02/2017 09:55
    Una chiusa che avvolge in riflessione e domande esistenziali.
    Molto piaciuta.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0