PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Continuità

Dentro il segno fotoscopiazzato della svastica
il marciare di oltreuomini robusti,
la perfetta arrostitura della carne,
santità come se piovesse.

Il silenzio arrovellante della sera,
cameroni come il devil's trill alla radio,
il ricovero, la terza pastiglia
"dottore, quando posso andare a casa?"

le mie ultime parole:
l'Olocausto non è mai finito...

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0