PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Duemila-duemiladiciassette

Quest'ultimo ventennio ha lasciato una bava
che gli hipster intrecciano nelle loro barbe.
Non è sadico il mio poetare ma
quest'hip-hop alla testa
da Nostro Signore comandato.
Quanti Berlusconi ancora
incontreremo da qui alla fine del cammino
e il Calippo tornerà
a violentare le nostre gole?
Intanto i preti ridono,
come hanno sempre fatto nei secoli
e la morte ha il volto di un asiatico disadattato.

 

3
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • vincent corbo il 27/03/2017 06:45
    Perfetta nella sua imperfezione. Brutale e sincera. Aguzza.

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 28/03/2017 11:18
    Poesia forte e chiara. Mi è piaciuta perchè dice il vero senza paura di niente.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0