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L'aggregazione

Non senti le campane che suonano?
chiamano le pecore all'ovile,
tutte in branco attente ai pontificali
pronte a rispondere in coro;
sì signore,
ma nel loro cuore
arde un fuoco
non di gioia, non di pace, non di felicità.
E la loro voglia di violenza sale
fino alle loro corde vocali
e li segna espressivamente mostruosi
ma li rende riconoscibili fra loro
come puri fratelli.
Si purgano l'anima con l'ostia consacrata
e i veri peccati quelli che non possono smacchiare
li hanno tinteggiati con i colori dell'arcobaleno
così che non c'è più distinzione tra verità e menzogna.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 28/03/2017 08:08
    SEMPLICEMENTE VERA... IN UN PONDERATO QUANTO MAGISTRALE POETAR...
    LIETA GIORNATA, VINCENZA.
    *****
  • Raffaele Arena il 28/03/2017 05:02
    L'Autrice esprime l'ipocrisia che talvolta si nasconde dietro certe forme di proselitismo. Per fortuna non sempre è così. Opera ben scritta. Piaciuta.

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 29/03/2017 11:34
    Grande Vincenza hai ben espresso il concetto dei Sepolcri Imbiancati, che quel gran poeta di Cristo aveva provato a dire, ma che è prova evidente che le sue sono rimaste solo povere parole.

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