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L'amore secondo Bukowski

Rimanendo me stesso
non so, per quale fottutissimo motivo
le ho fatto vibrare il cuore,
e lei a me,
le stesse corde che, con pochi fronzoli,
e un certo dolore,
suonano, si spezzano e si legano
all'unisono
e, per la prima volta,
qualcosa di inspiegabile accade,
qualcosa di non scritto o letto,
qualcosa che allo stesso tempo fa star bene e male,
dopo un primo approccio
con un bacio innocente: forse due.
bere più boccali di birra per dimenticare,
o far finta di niente,
se la durezza è una maleodorante corazza,
con tanti accessori di sevizie,
e il flagello del passato, condito dal solo sesso,
ci rende belve assatanate,
rivestite di un guscio a difesa senza filtri.
cazzo! uscire allo scoperto costa!
amarsi in fondo, è sporcarsi le mani, con la merda degli altri.

 

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1 recensioni:

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  • frivolous b. il 21/08/2017 15:28
    Ottima! E ottime vibrazioni

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 19/08/2017 09:47
    E forse fidarsi che quelle mani l'altro le pulirà. Poesia forte, schietta e ben scritta.
    Mi è piaciuta molto.

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