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Sole freddo

Sole freddo, perché non scaldi più il mio sangue?
Che ne sarà del cosmo quando avrai terminato il tuo vagare,
nell'immenso spazio... vuoto!
Nemmeno la luna sa più darmi quella fievole luce
di cui il cuore si è a lungo riempito di speranze,
oramai non posso nemmeno più cadere, senza un sopra, senza un sotto:
posso solo rimanere sospeso e nemmeno la volontà
può darmi più quella forza gravitazionale per ri-orientare il tempo.
Quando tu, sole, nient'altro sarai che una roccia, ricordati
che hai saputo dare luce e vita e amore e gioia e non ti abbattere
se nessun saprà ricambiarti con la luminosità che hai saputo infondere.

 

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