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L'arca

Scaraventati nella giungla della modernità,
bombardati da falsi simboli ed ingannevoli profeti...
travolti da un'ondata piena di ansia e frustrazione,
ormai incapaci di sentire i profumi ed i sapori
e di guardar la natura che reclama rispetto...
Viviamo guardando il tempo scorrere inesorabile,
chiusi ed impauriti da strategiche menzogne,
ingabbiati dal freddo occhio del "grande fratello"...
mentre il barlume della fantasia viene soffocato
i rapporti sono incolore energia dietro la tastiera...
Vieni tra le mie braccia... mia venere bionda,
questa sera spogliamoci da questo mondo...
salpiamo sull'arca del nostro amore
e tra mari calmi e venti amichevoli...
approdiamo nei porti della felicità...
e se domani ricominceremo a navigare tra mille fatiche,
insieme sapremo ripararci dagli oceani in tempesta,
uniti ci riscalderemo dai freddi inverni.

 

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