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Crepuscolo 38

Per trentasette inganni
il sole riposò
sulle mie maschere.
Avevo lunghi capelli
e speranze
e sogni da dissetare.
Avevo sorrisi
e lacrime
e persino orizzonti
da scrutare.

Poi ho spento la luce.
La siccità calò
sulla mia calvizie
e gli occhi dell'insonnia
si sbarrarono
su cristalli di nulla.

E non c'è più sussulto,
non c'è più emozione.
E tu m'infastidisci.
Non ti ho mai conosciuto.
E non so come dirtelo...

 

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