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L'albero

Io sono l'albero
che cresceva di fianco alla casa,
sono la linfa che scorreva
dalle radici ai rami.
Sono il ramo più alto
che portò foglie e nidi:
tutti quanti li vidi
spiccare il primo volo.
Io sono voli e vento
che sfrondavano i rami,
e carezze di brume
veli del mio presente
immutabile. eterno.
Io sono giorni e notti
trascorsi ad osservare
e meditare i segni,
io che non volo via,
io che rimango e cresco.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Antonio il 18/11/2017 15:55
    Bellissimo questo connubio uomo-albero, fare parte di esso per riscattare la natura.

2 commenti:

  • maria angela carosia il 15/11/2017 15:04
    Complimenti di cuore. Un carissimo saluto
  • Floriana Bianchi il 15/11/2017 09:06
    ... radici, radici che non volano mai... complimenti per le metafore, l'albero come eterna vita.. bella!

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