Un componimento delicato e riflessivo, che esplora il rapporto tra l'artista e il mondo attraverso immagini sfuggenti e sensazioni contrastanti. "Scariche di vicinanze" è un titolo evocativo, che suggerisce momenti di connessione improvvisa e intensa, seguiti da silenzi e distanze. La poesia sembra parlare dell'arte come esperienza solitaria, dove il riconoscimento esterno è incerto e la risposta del mondo è frammentaria. Eppure, è proprio in questa instabilità, nella luce che cambia, nell'ascolto che non sempre risponde, che si trova il valore. Il testo invita a cogliere la bellezza nell'impermanenza e a riconoscere l'autenticità dell'arte anche quando non è confermata da altri. Un pensiero profondo, espresso con una voce sommessa ma potente.