username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il piacere che non si spiega

Con fare
sornione,
pensosa e
offuscata,
guardavo
nell'onde
il tuo profilo
intarsiato,
che col mar
si sposava.
Cercavo
il motivo
di quella
ricerca,
che nasce
dal nulla,
dal puro
apparire,
ma nulla
di più,
se non
quel
piacere.
In quel tuo
stare
assorto,
nel tuo
non
sapere,
c'era
il mistero
che sa farmi
godere.
Ed io,
come sabbia
che il mare
accarezza,
restavo a
pensarti,
in quel
gioco
di luce che,
sa sedurre
e svanire.

 

2
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0