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La Vendetta

Le tue parole sono gocce
nel mare del mio odio
e non serve che tu insista
.. ad invocare il mio perdono
questa è la mia vendetta
il mio piatto prelibato
e non voglio rinunciare
al sapore del tuo dolore
per niente potrei rinunciare
al piacere del tuo dolore…

Smetterà di sanguinare
la ferita che fa male
e sarà dolce il sapore
di ogni dolore
quando il tuo sangue che cade
nel silenzio farà rumore

Danzano gli avvoltoi
attratte dalla tua paura
e il tuo sangue sarà il vino
che disseta la mia rabbia
e saprò aver pazienza
per non addolcire la tua sofferenza
perché questa è la mia vendetta
il mio piatto prelibato
e il tuo pianto darà il tempo
alla danza del mio sorriso...

Smetterà di sanguinare
la ferita che fa male
e sarà dolce il sapore
di ogni dolore
quando il tuo sangue che cade
nel silenzio farà rumore

 

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8 commenti     0 recensioni    

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8 commenti:

  • marina ferrari il 24/03/2010 17:10
    Bellissima davvero, complimenti.
  • Christian Brogi il 30/05/2008 02:48
    Già. il problema è che la vendetta presuppone un dolore subito, e spesso la sproporzione della reazione ci trasforma nello stesso mostro che abbiamo odiato...
  • Anonimo il 06/05/2008 17:58
    Bravissimo!!! STUPENDA! piena di un mix di sentimenti. Scritto eccellente nella sua scioltezza complimenti
  • Andrea N. il 11/01/2008 23:44
    In questo scritto si sente tutta la tensione della vendetta. Molto efficace. Complimenti.
  • Anonimo il 11/01/2008 23:14
    il sapore dell'odio fa male solo a se stessi.
    In tutta la sua dura rabbia mi è piaciuta, bello il verso:quando il sangue che cade nel silenzio farà rumore, complimenti.
    Ciao
    Angelica
  • Giampaolo Angius il 11/01/2008 18:09
    dura

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