Albero splendente di vita
centro del mio giardino
Radicato in cielo
Porti frutti in terra
Falsi frutti carnosi
Nei tempi di siccità
Sileno nomade centauro
errando nudo e senza ebbrezza girovagante
Dopo aver liberato
Le tre figlie dalla notte
Bevendo amore
ambrosia sorgiva
Vengo a Te
drago sconfitto
cristallo dagli occhi di cenere
dal mio superficiale mondo
Guardo i tuo pomi d’oro
Sono ancora illusioni
pomodori
Le ultime scogliere
Della nostra mortalità
Sento onde
fiori dal profumo incanto
Di aromatici frutti più densi
Prestanti infinita realtà
Al mio destino
Senza nessun ritegno
Approderò scorrendo
Nell’isola dei Beati
All’albero della vita
Del nostro giardino