La mia dolce povera tristissima pazzia
Strappando i tuoi pudici velati vestiti
Troverà pare in pace
fra i tuoi disonestissimi bottini l’invisibile cammino
Nella nostra pioggia di luce
La sua folle antica ricchissima Sposa
Si risveglia cadendo dal suo Celeste paradisiaco letto
Fra le mie accoglienti soffici braccia in piume di mare