E piove mentre scende la sera.
Piove senza un’ombra sincera.
Poi, una voce ed un numero privato,
un’incertezza ed un dubbio insensato.
Poche strofe da uno sconosciuto,
parole che avrebbero avuto più senso se avessero taciuto.
Ancora un lampo squarcia il firmamento
insieme a quei termini che diventano un lamento.
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10 commenti:
Anonimo il 02/08/2011 15:24
Lì per lì avevo pensato a D'Annunzio ed a Modugno. Peccato nessuno dei due!
Ma la poesia dice qualcosa lo stesso tra le righe...
Poche strofe da uno sconosciuto,
parole che avrebbero avuto più senso se avessero taciuto.
...
Difficile tacere. C'é sempre gente che parla a sproposito anche sotto la pioggia!
Ciao