Questa è la storia di un sire indeciso
che prima di agire si copre il viso
si gratta il mento
sospira, si siede
si morde un piede.
Si alza, si gira
si fa prendere dall'ira,
salta, urla, traballa
rotola come una palla.
Poi si siede sul trono
chiede perdono
torna in sè
e fa il re.