Mi prende e non mi lascia,
mi violenta, annienta il mio presente.
Distrugge le mie idee, soffoca le mie emozioni.
Si beffa della mia vita.
Vorrei regolarlo a mio piacere.
Consumarlo lentamente, con gusto.
Viverlo senza ansia, non come un castigo.
Dominarlo per non soccombere.