Le mie mani gesticolano perdite,
afferrano silenzi,
stringono vuoti.
Le mie mani s'intrecciano in percorsi mai tracciati.
Le mie mani tentano di stropicciare un cielo livido
che prevede l'infinito.
Le mie mani,
sfogliano novelle mai raccontate,
di mondi perduti
di paesaggi sfumati.
Supplicarono la tua pelle.