Immagino l'otto dicembre e il tuo albero di natale
quest'anno non avrà un'oggetto in più d'appendere.
Immagino te seduta sul pavimento che lo addobbi
e non vuoi nessuno intorno.
Ma se vuoi torno?
Ma quanto mi piaceva scoprirti "stilista"!
Spostare un angelo e metterlo in un altro punto,
fermarti, osservare il risultato e dare dei piccoli
ritocchi qua e là, eri una pittrice rinascimentale.
Ma quanto ci sto male!
Mi sembravi una bimba felice di fare il "suo" albero,
non ti dicevo nulla, a volte volevo aiutarti ma il massimo
che concedevi era di portarti lo scatolone nel salone e basta.
Ma ora per me non è più festa.
Dillo a lui che solo io conosco questi ricordi,
solo io tengo per me questi tesori.