Distesa sul prato
coinvolta
da un azzurro cielo,
adagio
il blocco notes
e la penna,
accanto al fiore.
In spirito
d'umiltà,
stordita da tanta Bellezza,
non oso scrivere,
ogni mio verso
sminuirebbe,
la meraviglia
che l'occhio
coglie.
Porgo la penna
alla Natura rifiorita,
che sia lei,
oggi,
a scriver la poesia.
Magari potessimo tutti esprimere questa meraviglia di fronte alle bellezze della natura!
Anonimo il 21/04/2010 17:13
Solo la primavera può descrivere se stessa, noi scrittorucoli da strapazzo possiamo semplicemente fare i cronisti di tale bellezza! Sei, come sempre, umile e brava!
Anonimo il 21/04/2010 17:08
Bellissima. Quanta poesia ci offre spesso la natura. ciao. Enza