Di certo la rosa non ama
chi sfiorando il petalo
non scorge d'aver inferto
un livido greve sul velluto.
Se poi il gambo recide
commette un floricidio,
e quella goccia caduca
- lagrima premonitrice -
che fuoriesce dalla ferita,
declama un declino amaro...
a capo chino la rosa morirà.
Semplicemente bella!
Mi trovo d'accordo con i giudizi di Riccardo e Luigi.
L'egoismo e la superficialita' son brutte bestie che a fatica l'essere umano riesce a domare...
Bravo Silvano!
Tante grazie per il commento. Sono lusingata. Per contraccambiare eccomi a leggerti. È delicata, un soffio e poi subito un vento fortissimo, intensa, vibrante... radicati alla terra eppure così fragili.
simonams@hotmail. com