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Wonderwall

Non c'è abbastanza pazzia intorno a me. Non c'è abbastanza caos nel mio animo. Non c'è abbastanza vita nella mia esistenza. Vivere per poco, ammassato nella tristezza e nel vuoto. È l'oblio. Deportato oltre queste mura che mi sono creato da solo, riesco a sentire la tua voce. Ho scoperto che le tue parole possono oltrepassare il muro. La tua è una sorta di stregoneria ma mi fa stare meglio. Quella tristezza e quel senso di vuoto spariscono lentamente, librandosi in aria come tanti aquiloni colorati di grigio che bruciando lasciano nell'aria un leggero odore di zolfo. Ho lasciato la porta aperta per te perchè tu rendi reale tutto questo...

 

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6 commenti:

  • Musa Alienata Inquietante il 08/07/2010 14:07
    Ti voglio troppo bene Claudio (: bravissimo (lo vedi che anche tu hai un dono?)
  • Claudio Tuccillo il 02/07/2010 00:53
    Vi ringrazio tanto
  • Anonimo il 02/07/2010 00:50
    sentita ben scritta e riesce a toccare le corde di chi legge
  • loretta margherita citarei il 30/06/2010 18:07
    bella, intensa poesia piaciuta molto
  • Claudio Tuccillo il 30/06/2010 11:58
    Grazie ^^
  • Anonimo il 30/06/2010 11:43
    mi ci sono ritrovato molto in questa poesia, davvero bravo... oltre quelle mura che ti impediscono di vivere, qualcuno riesce comunque a darti cio' che ti serve...

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