Giardini addormentati
dalle infinite tristezze
v'amo.
Anima pura
e l'immenso amare
dove non morì mai
l'anima mia.
Invano
il breve tormento
di gioie ineffabili
un verso spezzato dalla chiara ombra.
Speranze perdute
nelle defunte primavere
dove cenere e polvere sono
dolce follia.