Io sono
l'imprudente imbarazzo
quello che
sogna.
Io sono
il bambino che custodirà
l'invisibile istinto.
Io sono
colui che teme
la sua ombra nel lontano pensiero
che grida il mio nome.
Io sono
il torrente che attende un luogo stanco
dove una carezza gli farà
chiudere gli occhi.