Le foglie cantano
I colori profumano
La poesia scrive ovunque le sue storie
Palazzi, Treni, Panchine
Tutto urla meravigliose melodie
il tramonto squarcia un cielo blu
Tutto urla ma nessuno ascolta
e le ore strisciano
e il giorno termina
e la vita finisce nell'invisibile meraviglia di occhi estranei.
Mi ritrovo a vedere le tue parole oggi giorno fissando l'orizzonte sulla via di casa, mai vedo me stesso come quando leggo "meraviglie". Io sono quegl'occhi estranei
Brava grazie ciao mauri.
Cara Paola, guardare non vuo, dire vedere. Guardare è andare oltre l'immaginario, vedere è osservare quanto ti corconda senz<a riflettere sulla loro storia, che sia una oietra o un albero... filosofia? No, cuore! Bravissima... continua a far emergere cose vive"... non oggeti morti.
Anonimo il 14/12/2010 16:45
sei una piccola grande poetessa... parole sofficicome nuvole