Violini argentei
nel vuoto torpore della notte;
una foresta di dita
nelle insidie della mente;
un coro di fanciulle
che declama litanie
portatrici di morte;
sadici contrabbandieri
e oscuri monaci
nel tetro piazzale della vita;
esplosioni di stelle
e lampi di misticismo
mentre un'aquila si ciba
di fegato di Titano;
caotici simposi
e malinconici suonatori di cetra.
Paranoia.