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La nostra bianca casa, fuori porta

La nostra bianca casa, fuori porta,
piccola ma tranquilla, non la scordo,
la Pomona e la Venere di gesso,
nude, ombreggiate nel bosco dimesso,
e il sole immenso e fulgido che a sera,
infranta alla vetrata la raggiera,
guardava, grande celesto occhio, intento,
i nostri pranzi silenziosi e lenti,
spandendo i suoi riflessi come un cero
sulla tovaglia e le tende di telo.

 

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2 commenti:

  • Elena il 29/01/2018 18:42
    mi piacciono molto le immagini che si creano con quest'ordine di parole.
  • Janco B. il 07/05/2011 23:06
    A me è piaciuta per tono e atmosfera lievi e minimaliste; con qualche rima in meno l'avrei apprezzata ancor di più, ma è questione di gusti