Nella tua anima ribelle,
riconosco la mia radice anarchica,
il mio amare e rispettare le idee altrui,
così come amo e rispetto le mie.
Riconosco il mio amore per la vita,
per i sentimenti veri,
giusti o sbagliati che siano,
ma veri . Concreti.
In te riscopro il mio assoluto bisogno d'amare
e di sentirmi amato.
L'infinita dolcezza di un sorriso,
la calda emozione di un abbraccio,
l'orgoglio di piangere senza vergogna.
Io non ti ho donato la vita,
i genitori non donano nulla!
Sei nato da un atto d'amore,
il frutto acerbo di un sentimento che
và oltre la mera logica delle parole.
Sei il ricordo vivente di un attimo,
di una emozione che, grazie a te,
rimarrà unica e splendente per tutta la vita.