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20 Maggio

Un boato
E tutto comincio' a ballare
I mobili, sembrava volessero danzare
E ogni cosa
Comincio' a crollare
E il buio
Che tutto quanto sembrava amplificare
E poi
Correre
Correre via per strada
Cercando di scappare
Col cuore, che batteva mille all'ora
E la paura, che non ti faceva respirare
Tutto questo
Non sembrava nemmeno reale
Sembravamo, i protagonisti, di un gioco virtuale
Ma le case, e le chiese crollate
I capannoni devastati
E i morti, che ci sono stati
Ci hanno fatto realizzare
Che la Terra, il suo conto, ci ha voluto portare
E dopo un mese, continua a tremare
Speriamo che tutto questo
Ci venga ad insegnare
Che dobbiamo imparare a costruire
Senza che nessuno
Possa più morire

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 20/06/2012 20:03
    Un documentario... girato diligentemente...
    Mi son ritornate le fobie del 23/11/1980 o meglio... il terremoto in Lucania...
    BRAVA CATY... CIAO
  • cristiano comelli il 20/06/2012 19:36
    Peccato davvero che ancora nessuno si sia soffermato a commentare questa poesia, il ricordo del sisma emiliano-romagnolo è già sbiadito? Non per me che invece mi ci soffermo volentieri. C'è molto realismo in questo componimento che afferma certo la prostrazione di una terra martoriata dalle sempre inintercettabili traiettorie di una natura ballerina ma vi è anche il senso di grandezza e il desiderio di rinascita di una terra simpatica, fiera che molto ha dato e molto darà al paese intero. Speriamo, appunto, come lei giustamente dice, che l'uomo sappia poi costruire più saldamente sulla natura ricreando una complicità che rischia di perdersi se egli invece si accosta a essa in modo superficiale. Sicuramente, e l'ho detto anche in un componimento che ho inviato a questo sito, l'Emilia risorgerà, perchè ha il cuore di chi è davvero grande e le spalle larghissime. Cordialità e complimenti.

3 commenti:

  • stella luce il 23/06/2012 10:19
    ciao Caty... lo spero davverto che si fermi e la smetta di mietere paura questo sisma... non l'ho sentito come tu lo hai descritto fortunamente, ma quel tremolio orrendo ha colpito anche dove vivo... che tutto questo serva davvero a costruire tutto tenendo conto noi siamo ospiti e la terra è viva e vive, sta a noi adettarci a lei... vedrai andrà bene...
  • caty il 21/06/2012 08:53
    Grazie a tutti per le belle parole che mi avete scritto.
  • loretta margherita citarei il 20/06/2012 20:49
    solidale con te, la tua esperienza l'ho vissuta nel 1997, quando ci fu il terremoto umbro marchigiano, 1 abbraccio, forza e coraggio

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