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Storie

Non ho le parole, non so da dove iniziare ne, dove voglio arrivare... Il battito era in continuo aumento, la paura rendeva pesante ogni istante, l'orgoglio teneva alto il mento... Ingoiavo le lacrime e, ogni minima debolezza mi scoppiava dentro lo stomaco... Erano troppi non sapevo dove guardare non mi restava che sperare, non potevo reagire ho dovuto ragionare, ho dovuto sopportare senza abbassare mai la testa perché è questo che gente come loro detesta. Sono stati i cinque minuti più lunghi della mia vita, tenevo i bei ricordi stretti tra le dita fino alla fine, tante facce mi guardavano come fossi un verme ed io li contraccambiavo del tutto inerme... Dopo, mi sentivo solo in mezzo alla gente, la mia gente, i miei amici, domande su domande, discorsi su discorsi, non ci pensare più mi dicevano... Passavo il tempo cercando di nascondermi con la paura che aumentava dietro ogni passo... Ti ho incontrata, non ci credevi, eri arrabbiata spaventata, volevi che reagissi, volevi che ti spiegassi, avevi provato a proteggermi e, mi sentivo un fallito mi sentivo in colpa, mi vergognavo... Volevo abbracciarti ma avresti distrutto il mio orgoglio, le lacrime avrebbero cominciato a cadermi dagli occhi... Sei andata via e non mi sentivo più a casa mia, viaggiavo con la mente in ogni dove, aumentava in tempo reale la mia paura, la mia preoccupazione di quello che sarebbe potuto succedere... Dovrei stare tranquillo senza pensarci, non dovrei farmi paranoie, dovrei abbandonare tutto alle spalle pensare che è finita li ma, è impossibile l'ho capito stanotte, non riuscivo a prendere sonno, avevo quelle immagini di dolore stampate nella testa ed è facile dire lascia stare ma, per capire come ci si sente ci devi passare... Ascolto musica che racconta queste storie, musica che allenta la mia tensione e allontana la paura... Avrei voglia di stare con te e staccare da tutto e tutti... È questa l'unica soluzione eppure ho paura di farlo, ho paura di parlarti e spiegarti, ho paura perché sono io che devo proteggerti e credo che il miglior modo per farlo sia stare lontani non stravolgere i nostri piani futuri ma, il problema è che non ne sono così sicuro e continuo a sentirmi un codardo... Un codardo che scrive per paura di parlare, per paura di aver troppo da rivelare... La mattina appena sveglio a inventare scuse, mentendo a mio padre e mia madre, sforzandomi di mascherare il più possibile questa notte in un cielo pieno di stelle ma, senza la luna... Non starò mai più tranquillo se non con te.

 

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