PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Creste bianche del Montefeltro

Creste bianche di montagne antiche la accolgono in un panorama calmo di soffice luce.
Il verde prorompe tra rocce sporgenti che prepotentemente indicano qualcosa: raccontano,
le rughe profonde di pietra, storie antiche di uomini stanchi, di donne piangenti, di di bimbi neonati.
Tenere vacche pascolano appese come in un affresco e risuonano in un rassicurante muggito.
Il borgo medievale, grigio di muschi e licheni, esce dalla polvere per accogliere piccoli esseri umani erranti, alla ricerca di se stessi.
Arrivano in gruppi, da soli, volti severi carichi di un bagaglio di insofferenza,
trascinano lentamente le loro valigie sempre troppo grandi, per guadagnarsi un riparo sicuro al Vicariato.
Sculture minacciose, disposte disordinatamente animano questa processione umana,
Gli incontri per Malena sono sempre momenti di curiosa eccitazione; volti che significano qualcosa, corpi che ti parlano, voci che risuonano; la colpiscono le diverse espressioni dei volti.
Eccoli là per un nuovo incontro tra umani in cerca di amore, forse solo di comprensione, forse solo di ascolto.
Roberto, che sembra un uomo di quarant' anni. ne ha quasi cinquanta: è bello, elegante, ha due profondi occhi sofferenti, è venuto alla stazione per prenderle la valigia e condurla con la sua auto fin là . L'ha aiutata in un momento di stanchezza dopo ore passate in treno ed aver perso l'autobus per il paese:le è sembrato un angelo soccorritore. Malena si è sentita subito vicina e forse anche lui ha provato un senso di appartenenza perché poi la sera, insieme per sua scelta, hanno fatto l'esperienza della fiducia condivisa.
Bendata, accanto a lui per mano, si è sentita subito protetta da quelle calde mani che l'aiutavano a trovare l'equilibrio mentre camminava sull'acciottolato disconnesso del borgo o saliva o scendeva le scale timorosa. Poi l'ha condotta in un posto freddo, sentiva di essere in un luogo chiuso e stretto, umido odorava di muffe.
Ha appoggiato le sue spalle al muro, lei ha sussultato, la paura improvvisa è apparsa come una minacciosa figura maschile sovrastante pronta a possederla.
Il timore è aumentato quando ha preso le sue mani e le ha appoggiate ad una superficie fredda. Malena voleva dirgli che non voleva, ma non poteva, né voleva e allora lui ha capito e l'ha riportata fuori. Rassicurata gli camminava a fianco di nuovo fiduciosa.

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0