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Un viaggio aldilà del normale

C'era una volta un pilota di nome Sebastian, lui amava viaggiare verso luoghi sconosciuti al mondo.
In un giorno d'estate portò con sé l'intera famiglia più un gruppo di conoscenti.
Quelle giornate erano molto calde.
Durante il volo per il viaggio succede un imprevisto..., le temperature calano: il vento tira forte e il loro elicottero sventola come una bandiera a destra e a sinistra.
Insieme a loro viaggia anche un meteorologo che rimane insospettito da quelle nuove temperature.
Arrivati a destinazione scelgono di accamparsi lungo un fiume, il vento continuava ad essere minaccioso e proprio per questo decisero di montare una tenda.
Nonostante questi imprevisti i nostri amici sembrano sereni poiché si erano ben preparati per questa avventura.
Verso mezzogiorno, succede un ulteriore imprevisto. .., il sole inizia a nascondersi dietro a delle nubi.

-Non ci voleva ma il meteo l'aveva previsto. Dice John meteorologo

-Pazienza! Afferma Frank il dottore.

Marge (moglie di Sebastian) prepara un thè caldo per tutti, era quello che ci voleva per zuccherare un po' l'atmosfera.
Mentre stava girando lo zucchero, il sole emanava diversi strani colori, tanto da far pensare ai nostri amici fosse uno strano arcobaleno.

-L'arcobaleno? , non credo. Afferma fra se'John

Mentre pensa fra sé, stringe fra le mani il cellulare e con le mani ancora bagnate controlla su Internet.

-Impossibile!

-Una serie di meteoriti stanno colpendo il sole ad una velocità impressionante.

Tutti iniziano a credere alle parole di John ma le donne sembrano più agguerrite, vogliono cercare di far sopravvivere i loro piccoli. Quindi li coprono e vanno alla ricerca di frutta e pesce.
Inoltre creano una sorta di illuminazione con le candele.
Peter, figlio di Marge e Sebastian, continua a rigirarsi nelle coperte e durante la notte si risveglia.
Al suo ultimo risveglio sono le otto del mattino e si ritrova come per magia sul letto dei genitori.

-Peter cosa hai sognato?

-Mamma un incubo.

-Andremo a fare un bel viaggio lo sai?

-Non voglio, preferisco stare ancora qui stretto a voi.

 

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1 recensioni:

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  • Glauco Ballantini il 24/10/2017 13:37
    Premonizione, timore... e un po' di Lucio Fulci.

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