Quando andai a Bologna, mi misero alla gogna.
Da quel giorno non vi feci più ritorno, e mi diedi alla caccia del tonno.
E, a proposito di feci, mi disse un giorno Natalie Imbruglia: "Oh scrittore, ma che la vuoi una prugna?"
Io le risposi, con il mio vocione: "No, grazie. uso già acqua e limone."
Volevi dire che di prugne, non ne avevi proprio bisogno? Il limone è astringente. Continua a scrivere e vedrai che prima o poi centrerai il bersaglio con qualcosa di avvincente. Complimenti per aver cominciato a metterti in gioco con argomenti difficili come satira e ironia. Potevi scrivere "sole-core-amore" e ti avrebbero osannato di stelle e incomi. Tu vai per la tua strada. Un caro saluto.
Sabrina.
Anonimo il 18/01/2010 02:10
Sinceramente mi sfugge il senso, perdonami, ma mi hai affascinato comunque con questo racconto breve; a rileggerti!!!