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<title>Ultime opere di   su PoesieRacconti.it</title>
<description>Le ultime opere di   pubblicate nel sito</description>
<link>http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Lilybets</link>
<lastBuildDate>Fri, 20 Apr 2012 17:53:31 +0100</lastBuildDate>
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<item><title>racconto - La principessa del bosco di Lavanda</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Lilybets"> </a></strong></p><p>C'era una volta in un casa fatta di ciottoli di pietra candida e luccicante una pincipessa dai capelli viola, fatti di tanti fili profumati di lavanda. Era nata dall'amore tra il Re della Valle dei fiori ed una Fata dei boschi e, da entrambi, aveva ereditato l'amore per la natura e gli animali.<br />La principessa, dall'animo gentile ed amichevole, amava scrivere poesie e storie. Timida ed introversa sedeva sempre sotto lo stesso antico albero di noci, su una coperta che le aveva cucito la mamma tanti anni prima e, quando avevo terminato un racconto, amava  leggerlo  a voce alta con il viso rivolto alle nuvole.<br /><br />Il suono della sua voce sembrava la melodia di un magico violino e si spandeva leggera in tutto il Regno ed amata da chi la udiva. La principessa si era innamorata una sola volta, di un cavaliere che si era fermato sulle sponde del lago per riposarsi dopo un lungo viaggio. L'aveva fissata a lungo e lei era fuggita frettolosamente.<br /><br />I suoi racconti da allora erano sempre molto malinconici e nascondevano una profonda tristezza: quella di un sogno che non si avverava. La principessa pensava che quel principe non l'avrebbe mai potuta amare, perche' il suoi capelli, fatti di petali profumati erano cosi'diversi da quelli delle dame e delle principesse del Regno.<br /><br />Non sapeva, invece, che il principe si era innamorato di lei al primo sguardo e, quello che per lei rappresentava un limite, per lui era un dono speciale.<br /><br />Vorrei scrivervi che i due si incontrarono di nuovo e che ne nacque un amore appassionato e duraturo, ma cio' non avvenne mai, perche' la principessa continuo' a scrivere  suoi racconti malinconici ed il Principe trovo' un'altra Regina per il suo Regno. Il tempo passo' lentamente in una giostra di stagioni e di colori senza che la principessa trovasse mai il coraggio di parlare al principe.<br /><br />Le nostre vite sono fatte di sorprese, a volte belle a volte spiacevoli, talvolta, pero', il mondo che costruiamo intorno a noi e' chiuso da mura invisibili, fatti di pensieri negativi e paure. Questo muro ci impedisce di fare nuove esperienze e di avere quello che desideriamo, nemico invisibile che spesso vediamo negli altri, ma abbiamo difficolta' a vedere intorno a noi.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-11818"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-11818</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-11818</guid><category>racconto</category><pubDate>ven, 20 apr 2012 17:49:44 +0100</pubDate></item>
<item><title>racconto - L'albero delle bugie e le farfalle chiacchierine</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Lilybets"> </a></strong></p><p>C'era una volta nel bosco di Lilybets, su un tappeto di papaveri e di girasoli, un albero alto e robusto che non perdeva mai le foglie e profumava di cannella e di miele.<br /><br />Cresciuto magicamente in una sola notte da un seme trascinato lì da un vento misterioso, per la sua bellezza incantevole ormai vi si radunavano intorno tutti gli animali del luogo.<br /><br />Nessuno conosceva a che famiglia appartenesse, nonostante i più famosi studiosi del bosco, i topi "Letteronzi", avessero sfogliato tutte le enciclopedie delle biblioteche vicine alla ricerca di informazioni. Le sue foglie, infatti, come grandi orecchi penzolanti, si spostavano lentamente ora verso il basso, ora verso l'alto, e sul suo tronco un grosso naso si arricciava quando l'albero, come spesso accadeva, scoppiava in una pazzerella risata.<br /><br />Quel misterioso albero, infatti, apparteneva alla famiglia degli "Alberi delle bugie", alberi molto curiosi che ascoltano divertiti le conversazioni altrui e, producono, per ogni bugia ascoltata, un frutto simile ad una mela, ma con i colori dell'arcobaleno.<br /><br />Gli animali del bosco erano davvero molto chiacchieroni ed inventavano mille storie condite di bugie pur di apparire più belli, più buoni e più bravi degli altri. La vanitosa volpe, Brigida, per esempio, si vantava di non avere mai curato il suo manto screziato d'argento, mentre non perdeva un appuntamento a settimana dalla parrucchiera del lago Blu. La pettegola, poi :- Il leone si, si - aggiungeva - ha fatto la piastra alla pelliccia ed ogni settimana fa la tinta color castagna!. Me l'ha detto un'amica parrucchiera - .<br /><br />La gallina "Cettina" si vantava di volare più veloce del falco, ma solo di notte, quando tutti, guarda caso, stavano dormendo. Il golosissimo orso "Pepito", infine, organizzava dibattiti accusando le api di non rispettare i turni di lavoro e di non produrre più miele, mentre ogni notte, slurp, slurp, spazzolava ben benino tutti gli alveari del bosco fino a farli brillare.<br /><br />Origlia di qui, origlia di lì, l'albero a fine estate era così pieno di frutti che questi cominciarono a cadere in grande numero al suolo.<br /><br />Quando, però, il magico frutto toccava terra si apriva ed una farfallina chiacchierina svolazzava via svelando la bugia che l'aveva generata.<br /><br />A poco a poco, così, tutti gli animali del bosco finirono per inseguirsi ed azzuffarsi per farsi ragione. Così, quando il bosco si trasformò ormai in un ring da combattimento l'anziana volpe del villaggio, Martin coda argentata, radunò tutti gli animali del bosco intorno al misterioso albero e :- Il nostro amico albero - disse - ha voluto insegnarvi che le bugie generano altre bugie, possono volare<br />anche molto lontano e trovano sempre orecchi che si divertono ad ascoltarle - .<br /><br />E così, quella stessa notte, il misterioso albero scomparve lasciando gli abitanti del bosco più saggi e sinceri.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-11817"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-11817</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-11817</guid><category>racconto</category><pubDate>ven, 20 apr 2012 17:49:17 +0100</pubDate></item>
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